un urlo libertorioLe indagini sulla morte della giovane Rosie vanno avanti e nel giorno del suo funerale si scopre che la ragazza, dopo aver lasciato la festa a scuola, si è recata a casa dell'insegnante, dove, secondo le testimonianze di alcuni vicini, sarebbe stata uccisa e poi caricata in auto avvolta in un lenzuolo bianco, dallo stesso insegnante e da una persona di corporatura più minuta, la moglie.

Ma le indagini e i filmati della scuola mostrano che l'insegnante si è trattenuto ben oltre l'ora dell'omicidio, quindi s'ipotizza che a compiere il delitto sia stata la moglie, mentre lui si sia limitato ad aiutarla a nascondere il cadavere di Rosie.

Dopo il funerale, viene rivelato al padre che il colpevole potrebbe essere dietro di lui, l'uomo di colore che insegna a scuola e lui si offre, quasi imponendosi, di riaccompagnarlo a casa, ma non svolta nella giusta direzione all'incrocio, dove sarà diretto?

Che intenzioni avrà l'uomo? Nel corso dell'episodio i detective scoprono che in passato, il padre di Rosie aveva fatto parte di una banda, ma che ne è uscito da diverso tempo e adesso riga dritto... che voglia vendicare la figlia?

Parallelamente alle indagini vanno avanti la battaglia politica per la carica di Sindaco e la vita privata della detective a capo delle indagini.

 

Il sindaco uscente e il candidato di danno battaglia, ma mentre il primo usa qualsiasi mezzo pur di mettersi in mostra, il secondo sembra avere una sorta di "coscienza" che gli impedisce di sfruttare le situazioni come quella del delitto di Rosie, per cui sembra un uomo coscensioso, ma a richiamarlo alla realtà, arriva il senatore, padre di una sua collaboratrice, il quale gli ricorda che per vincere deve mettere da parte i suoi scrupoli e allontanare le persone "impopolari" dalla sua figura.

La detective è decisa a prendere l'ultimo aereo della giornata insieme al gihlio per raggiungere il fidanzato e preprare il matrimonio, ma l'amica e assistente sociale la mette in guardia sulla scelta fatta, soprattutto perché rischia di perdere nuovamente il figlio, il quale non sembra poi così contento di trasferirsi in un'altra città.

written by Mara Peruzzi

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Log in to comment