TRILUSSA, STORIA STORIA D'AMORE E DI POESIA: QUESTA SERA TORNA MICHELE PLACIDO SU RAI UNO (by el91)A distanza di un anno esatto dalla messa in onda in prima visione, rai uno questa sera, Mercoledì 12 marzo, ripropone, condensata in una sola puntata invece che due, la miniserie Trilussa, storia d’amore e di poesia, che portò a casa il 22% di share con 6.500.000 di telespettatori.

Ricco e nutrito è il cast che vede innanzitutto Michele Placido dare volto e voce a Trilussa, ma abbiamo anche Monica Guerritore, Valentina Corti, Rodolfo Laganà, Emanuele Bosi, Giorgio Colangeli, Nini Brischetta, Armando De Razza e tanti altri.

Per la regia di Lodovico Gasparini.

Trilussa non è assolutamente una storia di fantasia, ma il racconto della vita di Carlo Alberto Salustri, poeta italiano, noto per l’uso spasmodico del dialetto romano. Trilussa però è anche un donnaiolo, ma andiamo con ordine.

Siamo a Roma nel 1937. Trilussa, è una gloria dei romani con i suoi versi e le sue fiabe per l’infanzia in romanesco. Il poeta ha sessantasei anni e si avvia verso l’ultima fase della sua intensa vita fatta di belle donne e perseguitata dai creditori.

Vive in una casa-studio in affitto nel ghetto ebraico di Roma, assistito dall’inseparabile sua governante Rosa, a servizio da lui da oltre vent’anni. La casa è di proprietà del conte Osvaldo Della Rocca, amico ed estimatore di Trilussa, che chiude spesso un occhio sui ritardi e gli arretrati degli affitti.

Una sera, dopo un trionfale spettacolo al Teatro Nazionale di un’opera del vate Gabriele D’Annunzio, il conte Della Rocca dà un ricevimento nel suo palazzo a cui partecipa la nobiltà e l’alta borghesia romana. Trilussa non perde l’occasione di umiliare l’odiata Marisa Mars, ricordandole davanti a tutti le sue umili origini e la sua capacità di essersi fatta strada solo grazie agli uomini con cui lei è stata.

Marisa pretende le scuse immediate di Trilussa. Il conte Della Rocca lancia allora all’amico poeta una sfida travestita da scommessa che ha come protagonista Giselda, la nipote di una delle dame di carità presenti alla festa: se lui riuscirà a far diventare Giselda una diva nel giro di tre mesi, avrà vinto la casa in cui è in affitto, in caso contrario dovrà scrivere una spettacolo per Marisa Mars e doverle scuse pubbliche alla prima al Teatro Nazionale. Trilussa accetta, ma la scommessa sembra subito svanire: Esterina, la zia di Giselda, dice che mai e poi mai permetterà alla nipote di entrare nel torbido mondo dello spettacolo e porta via la nipote non senza rimostranze da parte di quest’ultima.

Trilussa sembra averla scampata, ma il giorno seguente si presentano a casa sua l’ufficiale giudiziario con l’avviso di sfratto e Giselda che è scappata di casa per seguire il suo sogno di diventare una grande attrice. Trilussa è braccato, dovrà diventare il pigmalione di Giselda per non rimanere in mezzo ad una strada. Inizia così un racconto che intreccia voglia di rivalsa, amicizia e amore.

Una grande storia per una grande fiction.

Per chi l’avesse persa o volesse rivederla, l’appuntamento è per stasera alla 21.10 su rai uno.

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