Baglioni e il suo cachet, fra sospetti e inesattezze sulla solidarietà
Baglioni e il suo cachet, fra sospetti e inesattezze sulla solidarietà. 

Non era ancora stato appurato se fosse vero che avesse fatto la donazione, eppure già sulle radio c'era chi ipotizzava che chi fa queste cose poi paga meno tasse...Sia che si chiamino cazzate sia che, nel politically correct del 2018, fake news, le fonti di sospetto nei confronti dei personaggi pubblici non finiscono davvero mai. In ogni caso il direttore artistico di Sanremo, Claudio Baglioni, non ha devoluto il proprio compenso a favore delle popolazioni terremotate del centro Italia. In termini di donazioni, aveva già dato ma senza attingere a quanto guadagnato a Sanremo. Il suo ufficio stampa questa volta è dovuto intervenire, e anche a voce alta...

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Il Festival di Sanremo è finito per tutti, ma non per lui.

Claudio Baglioni continua ad essere inseguito dalla linea editoriale preconcetta di Striscia La Notizia e deve anche difendersi dalle cosiddette fake news.

E' per questo che anche dopo la fine del Festival di Sanremo che ha condotto e fino a prova contraria portato al successo, si continua a parlare di Claudio Baglioni.

Nelle ultime ore si era diffusa la notizia falsa di una donazione post-Ariston di 700mila euro alle popolazioni colpite dai terremoti nel Centro Italia.

Un bellissimo gesto e in effetti la donazione, fa sapere il suo ufficio stampa, è avvenuta, ma non è in nessun modo recente né collegata al Festival di Sanremo.

Nella nota ufficiale diffusa da Baglioni si legge: "In relazione a quanto riportato da alcuni organi di informazione, con riferimento alla donazione di 700mila euro da parte di Claudio Baglioni alla popolazione delle zone terremotate del Centro Italia, si precisa che tale donazione è stata effettuata grazie al concerto-evento Avrai, tenutosi a dicembre 2016 presso l’Aula Paolo VI in Vaticano, e avvenuta nel 2017".

Con questo evento, Claudio Baglioni e la Fondazione O’Scia’ hanno raccolto un milione e mezzo di euro per i bambini di Bangui, capitale della Repubblica Centroafricana, e per i bambini italiani delle zone terremotate del Centro Italia.

Quindi per farla breve, che il pluridecorato direttore artistico dell'ultima edizione del festival di Sanremo avrebbe donato il suo cachet (circa 600 mila euro) ai terremotati di Norcia, era tutto falso.

A scatenare la baraonda social è stato un articolo di Viagginews.com che, con una notizia vecchia riportata in auge, in poche ore ha sbancato l'auditel del web: oltre 20 mila condivisioni sui social network.

Il titolo recava testuali parole: Claudio Baglioni fa un gesto che commuove l’Italia, dona il compenso di Sanremo ai terremoti".

A rilanciare la bufala, ci si è messa anche la pagina calciomercato.it. che conta da sola un milione e mezzo di follower.

Il fragore ha fatto scomodare persino Nicola Alemanno, sindaco di Norcia, che si è affrettato a precisare: "La nostra gente di tutto ha bisogno tranne che si speculi sulla tragedia attraverso notizie false come quella che ha chiamato in causa un grande artista quale è Claudio Baglioni. E' veramente fastidioso creare tale imbarazzo ad un uomo che ha comunque dato molto più di quanto fosse lecito aspettarsi fino a costringerlo a smentire".

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FONTI:

Per il contenuto: Compensi ad orologeria. Baglioni benefattore per 'colpa' di una fake news, spettacoli.tiscali.it, 13 febbraio 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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