Recensione disco rap/hip-hop: Benvenuti a "Il rap per me", spazio che si occupa di recensire dischi rap/hip-hop italiani. I dischi recensiti sono catalogati in "Out now" e "Back in da dayz". La prima categoria ovviamente riguarda lavori appena usciti, dischi, mixtape o ep sfornati da poco. La seconda si occupa di ripescare dischi usciti mesi o addirittura anni fa, ma dei quali vale ancora la pena parlare o che è giusto vengano conosciuti se per caso sono passati inosservati. Non si fa differenza tra mainstream e underground, tra emergenti e padri nobili del genere: tutto riceve la stessa attenzione, e se necessario le stesse critiche. Enjoy! 

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

#3 "Back in da dayz", "D'io" di Dargen d'Amico.

Benvenuti nella recensione dell'ultimo disco dell'artista dal quale ho preso ispirazione per il nome di questa rubrica.

"Il rap per me" è un pezzo contenuto nell'album di Dargen "Di vizi di forma virtù", uscito sette anni e mezzo fa.

Tra il serio e il faceto, in quel brano Dargen rappava "Il rap per me / è dire cose che non credi su una musica non tua" e riascoltando quella frase si potrebbe pensare che allora il Dargen più sincero ha cominciato a venire fuori negli album più cantati e se vogliamo più "sperimentali", per poi assumere una forma che sembra già più delineata in "D'io".

Scrivo "sembra" perché penso che per quanto riguarda i lavori di Dargen non si possa dare nulla per scontato.

Ciò che può sembrare vero mentre si cerca di commentare un suo lavoro, può apparire più impreciso se ripreso dopo qualche tempo, e probabilmente sembrerà completamente errato se riletto dopo l'uscita di un nuovo lavoro dell'artista milanese.

 

Eppure, niente è veramente sbagliato.

Semplicemente Dargen sta un po' alla volta mostrando tutti i suoi lati, ed ogni recensione è giusta se inquadrata nella giusta fase artistica.

Quelli di Dargen sono i lavori più lontani dal poter essere banali e ripetitivi, ogni disco rappresenta un cambiamento e spesso un salto di qualità.

Date queste premesse, "D'io" è un album veramente interessante e del quale si potrebbe parlare per ore. 

Vorrei dire che già dal titolo si capisce che cosa aspettarsi dal disco, in realtà, almeno per me, non è stato così. 

Solo dopo aver ascoltato tutto l'album penso di aver capito alcuni dei significati che si celano dietro al titolo. 

Innanzitutto, "d'io" con la d minuscola si può interpretare come "di me", "mio", cioè un lavoro veramente mio, personale.  

Suona come "Dio", e chi più di Dio è padrone, creatore, padre di qualcosa che gli somiglia? 

Nel brano "Io, quello che credo" c'è una parte bellissima che sottolinea ancora meglio questo concetto: "Per essere artista e Dio / basta dire di esserlo / e Dio / io penso all'inizio volesse solo essere vivo"

Insomma, è come dire che è l'arte a realizzare le persone, come a dire che realizzare le persone (e se stessi) è un'arte

Dio e gli artisti messi sullo stesso piano e non solo per l'azione creativa, ma anche per quanto riguarda la concezione di se stessi e degli altri

Gli artisti, e forse le persone in generale, sono spesso portati a pensare che non esista un "fuori da sè", che siano sono loro a comporre l'intero universo. 

Ancora una volta, nessuno meglio di Dio potrebbe sentirsi veramente autorizzato a questo pensiero. 

Il pensiero! 

Da cosa parte tutto, cosa contribuisce a formare la realtà? 

Il pensiero. 

E qual è l'unico modo di avvicinarsi a Dio, di immaginarlo? 

Già. 

Non so quale sia il messaggio che Dargen vuole dare, non so nemmeno se ce ne sia solo uno. 

In fondo, tutti noi abbiamo libero arbitrio e possiamo interpretare e giudicare le sue parole come meglio preferiamo. 

E così come ognuno di noi ha la libertà di creare, che sia un figlio o un'opera d'arte, abbiamo la libertà di condividere e consigliare ciò che in questa vita riteniamo meritevole. 

"D'io" è una delle opere che a mio avviso fa parte di questa lista. 

La recensione è finita, andate in pace. 

Bless! 

 

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Log in to comment