Recensione disco rap/hip-hop: Benvenuti a "Il rap per me", spazio che si occupa di recensire dischi rap/hip-hop italiani. I dischi recensiti sono catalogati in "Out now" e "Back in da dayz". La prima categoria ovviamente riguarda lavori appena usciti, dischi, mixtape o ep sfornati da poco. La seconda si occupa di ripescare dischi usciti mesi o addirittura anni fa, ma dei quali vale ancora la pena parlare o che è giusto vengano conosciuti se per caso sono passati inosservati. Non si fa differenza tra mainstream e underground, tra emergenti e padri nobili del genere: tutto riceve la stessa attenzione, e se necessario le stesse critiche. Enjoy! 

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

#3 "Out Now", "Beats and Hate" di E-Green.

Benvenuti, oggi farete la conoscenza del disco rap dell'anno.  

Questa affermazione ha più chiavi di lettura, per cui non perdiamo tempo e andiamo a sviscerarle.

Partiamo con la ragione tecnica per la quale si è creato un gigantesco hype attorno a questo lavoro. 

"Beats and hate" è stato stampato grazie al crowdfunding, una forma di finanziamento grazie alla quale chiunque può partecipare con una qualsiasi somma al fine di ottenere un prodotto finito. 

Un qualcosa che per un disco rap italiano non si era mai visto prima, e che come al solito ha portato i fruitori a dividersi in due schieramenti. 

Da una parte chi ha sostenuto il progetto, apprezzandone l'identità indipendente dalle case discografiche. 

Dall'altra, chi ha accusato Green di volersi arricchire raccogliendo più soldi del dovuto e facendo pagare una cifra troppo alta per un cd. 

Quale che sia la verità, E-Green è passato in poco tempo dall'essere uno dei rapper più sottovalutati dello Stivale ad avere più di un riflettore puntato addosso.

Dopo tutto quel parlare infatti, erano in tanti ad aspettare Nicholas al varco. 

E se il disco si fosse rivelato un flop? 

Se per andare incontro ai gusti dei paganti E-Green avesse deciso di ammorbidire il suo rap? 

Quando "Beats and hate" finalmente è uscito, ha zittito tutti.

Dentro c'è tutto quello che ci si poteva aspettare da Green, ma fatto ancora meglio del solito.

Ci sono delle basi mostruose (succede, quando si chiamano alcuni tra i migliori beatmaker d'Italia) sopra le quali l'odio di cui si parla nel titolo viene sputato da Nicholas sotto varie forme. 

Green ne ha per tutti

Per chi mischia il rap alla canzone, per amici e colleghi che avrebbe preferito non incontrare mai, per una donna, e forse anche per se stesso e per la sua insicurezza che lo porta troppo spesso a chiedersi se sta facendo bene, cosa che in tanti non hanno mai fatto e ora sono molto più in alto di lui. 

Green è arrabbiato per avere dedicato la sua vita a qualcosa di ben definito, il rap, che però ora davanti ai suoi occhi appare senza confini ben precisi

Quasi non riconosce più la causa che ha sposato, ma le resta fedele, sapendo che i colpevoli hanno nomi e cognomi e che non è il rap a dovere rimetterci. 

Quindi lui continua a sputare e a rappare il suo amore come ha sempre fatto e come sembra aver intenzione di fare per molti anni a venire. 

Ma se per tutti questi motivi credete di aver trovato un faro, una guida per l'hip-hop italiano, ad oggi forse vi sbagliate.

E per carità, non sono io a dirlo. 

E' lui stesso in più occasioni a specificare che si sta solo limitando a fare il suo, senza l'ambizione di ergersi a paladino o a salvatore del genere.

In questi tempi confusi e di crossover sempre più frequenti, continuare a fare quello che ha sempre fatto cercando di migliorarlo giorno per giorno senza snaturare se stesso, è per Green la più grande soddisfazione possibile. 

Ora che "il rap non è più bianco o nero", è importante che almeno gli uomini riescano a prendere una posizione ben definita. 

Quella di Green era da subito apparsa evidente con "Il cuore e la fame", ed è stata ribadita con forza e con qualche puntino sulle i in più in "Beats and hate". 

Senza dubbio, il lavoro dell'anno. 

Per quanto se ne è parlato e per quanto se ne parlerà, per la profondità a cui arrivano alcune tracce e per lo strapotere di Nicholas, che su ogni base è sempre più convincente, ad ogni barra sempre più forte

Bless! 

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Log in to comment