"Pensando a Lea", ovvero il docu-film con Francesca Lo Voi. 

Nata a Torino ma siciliana di origine, Francesca Lo Voi sarà la protagonista di una pellicola, le cui riprese inizieranno a fine mese, che racconterà una storia, purtroppo sempre brutale e attuale, sulle violenze subite da una donna, che nella realtà, molto spesso poi, si trasformano in femminicidio. Ha detto Francesca: “Un film tratto dalla vita di tutti i giorni che abbraccia un tema molto delicato e scottante, quale è la violenza sulle donne, o in alcuni casi anche nei bambini. Un atto totalmente privo di dignità, nonché una vergognosa violazione dei diritti umani. Penso che ogni tipo di violenza sia fatta da persone che sbagliano pensando che il loro dolore derivi dagli altri, e quindi la loro convinzione diventa quella di punire tutti".

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Nell'Ottobre del 2013 tutta Milano era stata ai funerali di Lea Garofalo.

Lei, donna coraggio di un tempo,  il nostro, che non deve mai perdere di vista il suo  esempio, aveva 35 anni e la forza di chi si aggrappa alla vita con le unghie e con i denti, rischiando tutto.

Aveva 35 anni quando veniva uccisa da un marito che apparteneva ad un sistema che giudicava più importante della vita della sua stessa famiglia.

Figlia e sorella di ’ndranghetisti, Lea aveva sposato, giovanissima, Carlo Cosco, piccolo boss di Petilia Policastro (Crotone), da cui aveva avuto una bambina, Denise.

Ma Lea non si sentiva donna di ’ndrangheta e decise di parlare, diventando testimone di giustizia e scegliendo di raccontare gli affari di famiglia, di denunciare.

Il suo ingresso in un programma di protezione per testimoni che collaborano con la giustizia, non è stato sufficiente a chiudere Cosco fuori dalla vita sua e di Denise.

Francesca Lo Voi, prossima protagonista del docu-film su queste vicende, pensa che "bisogna necessariamente essere forti e molto coraggiosi. Proprio come Lea Garofalo, che mi ha aiutato molto a capire la condizione ed il dolore di una donna che vive una condizione estrema e terribile".

Non solo: "Non esiste un’altra strada, se non quella della ribellione, della denuncia, della riconquista della propria libertà e dignità. Ecco perché non ho faticato più di tanto nell’individuare Lea Garofalo, in un grande e positivo esempio da seguire".

Francesca Lo Voi sarà presto in Calabria, nel crotonese, proprio per visitare i luoghi dove Lea Garofalo ha vissuto.

Francesca Lo Voi è nata a Torino 24 anni fa ed è di origini siciliane, un piccolo paesino dell'entroterra della provincia di Palermo, ovvero Bisacquino.

Nonostante la sua giovanissima età, appena diventata maggiorenne, si è trasferita a Brescia.

Dal momento che fin da bambina era appassionata di moda e recitazione, quel poco che aveva guadagnato agli inizi lo ha investito negli studi con corsi e scuole di recitazione varie per raggiungere l'obbiettivo che si era prefissata: ama anche il calcio ed è una grande tifosa del Milan.

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FONTI:

Per il contenuto: “Pensando a Lea”, parla la protagonista di un film sul femminicidio…, fantapolnews.it, 16 gennaio 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).

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