Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

 ''La gatta sul tetto che scotta'' all'Ambra Jovinelli di Roma. Orari, date, prezzo del biglietto e recensione dello spettacolo (by mg66)

Va in scena al Teatro Ambra Jovinelli di Roma dal 5 al 15 marzo 2015: ''La gatta sul tetto che scotta'', il sabato alle 16.30, la domenica alle 17.00 e gli altri giorni alle 21.00, per 18.70 euro a biglietto. Una donna Maggie, che per alleviare la sua vita, la riempie di bugie, spera di voler dare un erede alla casa di lui, altrimenti sarà espulsa, in opposizione al fratello del protagonista molto prolifico.

Si contrappongono ipocrisie di un mondo sociale e familiare a cui si appartiene. Di Tennessee Williams, portato al successo al cinema da Paul Newman, Anthony Franciosa e Liz Taylor. Amore impossibile, la vita appartiene a chi la sa vivere nella più ricca condizione.  Qui c'è un gioco di contrasto drammaturgico e la negatività, se non il pessimismo dell'autore.

Non tutto ovviamente dovrebbe andare così: la crisi scoppia perché tra due fratelli non vi è che lotta interiore ed esteriore e per una vita dell'alta borghesia vissuta nella stessa abitazione alla ''Dallas'', dove molto ricorda lo scontro tra consanguinei: l'uno che deve far di tutto per farsi dare l'approvazione dal genitore, e l'altro che già la ha.

Ma se tutto andasse così, non ci sarebbe speranza a questo mondo, e ciò sembra dirci Williams che tende a vedere tutto nero nella contrapposizione tra i due fratelli che invece di andare d'accordo si trovano in continuo scontro, ma se si ricorda bene il film, ne soffrono anche, e sta qui il punto, il legame tra due esseri della stessa famiglia non potrà mai esser fatto di invidie e scontri, perché non finirà per vincere nessuno, e nessuno potrà mai essere dalla parte del giusto, che Dio lo voglia o no.  

I due consanguinei sono schiavi di un'alta borghesia che guarda solo alle apparenze, ma mentre ai tempi di ''Dallas'' i figli si potevano adottare, qui pare che non sia concesso nemmeno questo, per una risposta alquanto insana ed inefficace oltre che sterile. Una volta gli eredi delle famiglie ''per bene'' erano un segno di forza, ma molta strada si è fatta ed il senso dell'abbandono di queste donne non esiste quasi più.

Per quanto in molti luoghi, soprattutto del sud Italia, ancora vige questo sistema di vita che non porta certo a nulla e non può che condurre a ciò che Williams concentra nello scontro tra coniugi e fratelli che di per se non porta che guai e non risolve nulla. Non si sa se Tennessee Williams avesse avuto esperienze in proposito, ma questo era il suo pensiero e questo il risultato dell'esperienza della storia a quei tempi in molti luoghi dell'America, ma si dovrebbe ribadire non solo. Quante donne, anche nel nostro paese sono state allontanate da certe famiglie perché non in grado di dare un erede in quei tempi!

Si pensa tante e tante forse, in alcuni posti saranno ancora esiliate da un sistema alto borghese che non conosce ostacoli a questo tipo di crudeltà mentale, che segna la sconfitta di un'epoca sempre a caccia di figli naturali, che diano prestigio al ''casato'', in questo caso, ma assolutamente anche al senso della virilità nel più comune dei casi. Cosa quanto ami sbagliata, perchè il bene in una copia non si misura dai figli che si hanno, ma dalla volontà di venirsi incontro giorno per giorno nell'affetto.

Vuoi sapere quante visite ha questo articolista? Clicca sul bottoncino "VS" a lato.

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.

Log in to comment