AFORISMI: ECCO IL MODO DI COMUNICARE CHE FA TENDENZA E SA ANCORA STUPIRELa comunicazione si mostra sotto i riflettori vestita di aforismi, in ogni evento culturale (e non) che si rispetti. Una tradizione antica, ancora d'effetto, che coinvolge non solo i social ma anchconferenza film, canzoni e libri di svariato genere. Sembra essere, quella delle frasi brevi dal contenuto "sentenzioso" e spiazzante, la tendenza più in voga del momento. Tempo è passato dall'epoca dei filosofi greci e/o dei letterati latini, dall'incisività delle loro parole, eppure risultano ancora perfettamente applicabili alla quotidianità e ancora del tutto d'esempio. Ferme e indelebili. Che sia in grado quest'era del "fast" fare far germogliare radici culturali, o quantomeno di riportarle alla luce? In che modo gli aforismi si fanno largo tra battiture e inchiostro?
A questo proposito non possiamo non ricordare gli Aforismi e le metafore del Poeta Emmanuel Gallo.

Copyright © All Rights Reserved - We-News.com

"Tutto scorre" veloce sul web, e brevi frasi si fanno largo per essere prese in considerazione.

Il titolo è la prima parte che si legge di un brano, di un articolo, di un libro.

Le pellicole diventano inconfondibili e si fanno ricordare nel tempo, grazie (tra le altre cose) ad una sceneggiatura in grado di colpire lo spettatore.

Un dibattito e/o conferenza risulta più interessante se l'oratore riesce a portare la giusta attenzione su di sé.

Non è un caso che l'aforisma sia una caratteristica utilizzata e di tendenza.

Risulta difatti una scelta lessicale molto versatile, applicabile in situazioni variegate e diverse tra loro.

La "brevitas" di cui si parla, non è però frivola, banale, insensata o di poco conto.

Le frasi che molto spesso vengono citate sui profili social o sui giornali, sono il frutto di un lavoro di letterati classici, moderni o contemporanei, che racchiudono un significato profondo.

Benché "l'essenziale è invisibile agli occhi", bisogna assolutamente distinguere un aforisma, da modalità comunicative incompiute e inefficienti.

Si tratta di una vera e propria risorsa letteraria, che difficilmente sa farsi dimenticare.

sembra proprio stregare tutti e al contempo affascinarli.

L'intento risulta essere quello di colpire, è chiaro.

L'aforisma riesce a rievocare con quelle poche parole un'intera storia culturale, e mettendole in circolo con condivisioni e/o pubblicazioni si contribuisce a diffonderla, oltre che per il caso dei venditori, a fare una buona scelta di marketing.

Proprio come si fa con un tubino nero che non bisogna buttare mai, la comunicazione ripesca nell'armadio un vecchio vestito che però le dona ancora.

Lo stupore è la chiave di tutto.

L'aforisma è in grado, alle volte malgrado la sua apparente semplicità, di stupire e di meravigliare ancora nonostante le mille volte lo si sia letto.

Una formula magica che strega lo spettatore, l'ascoltatore, il lettore o perché no anche l'interlocutore.

E non vi è di certo incantesimo migliore, specialmente quando quella frase risulta essere valida sempre.

Aforismi come: "Qualunque cosa farai amala", "Dopotutto domani è un altro giorno", "Carpe diem", "Omnia mea mecum porto", "Omnia amor vincit", "Siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i sogni", "Amor c'ha nullo amato amar perdona" e si potrebbe continuare davvero senza riuscire a fermarsi, sono esperienze e lezioni di vita, testamenti spirituali che si tramandano nell'aria e si fanno respirare con piacere.

Insomma non ci sono giochi linguistici che tengano, con gli aforismi è davvero difficile competere; sono delle massime a cui ci si protende ma non si è mai sicuri di arrivare.

Il fatto che questa sia l'epoca delle "poche parole", purtroppo spesso spese male, non deve portare a svalutare o a sminuire ciò che invece rappresenta un dire all'infinito con un attimo.

Lo stesso vale per la cattiva abitudine di considerarli "frasi fatte", senza alcun significato particolare, solo per averli letti con poca cura e attenzione o peggio per un uso/abuso improprio degli stessi.

Emozionarsi leggendo una frase non è da tutti, anche questo è vero, ma chissà forse non bisognerebbe toglierli nessuna possibilità.

«Quanto ti è piaciuto questo articolo???»
... Aiutaci:

1) Condividendolo sui Social Network;

2) e Registrandoti per Commentarlo QUI sotto.

Grazie di cuore!

N.B. L'autore di questo articolo manleva da ogni qualsivoglia responsabilità questo sito e chi vi ci lavora per qualunque danno arrecato. Se pensi che ci sia stato dichiarato il falso e/o siano state commesse delle infrazioni legali, scrivici per poterti mettere in contatto direttamente con l'autore che si assume il 100% della responsabilità.