Occhi puntati sulla consorte del dittatore siriano Assad
Occhi puntati sulla consorte del dittatore siriano Assad. 

Non solo il capo del regime nell'occhio del ciclone dei media occidentali, ma anche la moglie Asma. C’è chi la chiama la lady Diana di Damasco per il suo stile all’occidentale, chi l’ha ribattezzata la Rosa del deserto o meno elegantemente la Maria Antonietta di Siria. Alta, sottile, emancipata, per i suoi denigratori Asma al-Assad, non è altro che una donna spietata, piuttosto che come una moglie devota al marito e alla patria, terra martoriata da 7 anni di guerra causata da un golpe islamista finanziato dall’estero. Fedele al Paese e alla famiglia, la signora Assad ha sempre preferito restare accanto a marito e figli, senza mai abbandonare Damasco, anche nel pieno della guerra.

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Il presidente americano Donald Trump ha congelato l’ordine con cui alzare nuove sanzioni contro la Russia.

Le solite fonti dei giornali americani dicono che Trump vuole rallentare un po’ con Mosca e appare difficile che sceglierà nuovi provvedimenti duri senza che i russi facciano qualcosa di eclatante.

Con la nuova ondata di sanzioni, che comunque potrebbero arrivare presto al di là del rallentamento presidenziale, il dipartimento del Tesoro americano andrebbe a colpire direttamente tutte le compagnie che fanno affari fornendo equipaggiamenti ad Assad e che sono collegabili all’uso delle armi chimiche.

Già Assad...mentre il conflitto siriano si sposta alle Nazioni Unite, l'attenzione è tutta su di lui e sulle persone collegate a lui, come la moglie, Asma el Assad.

C'è chi la chiama la 'lady Diana di Damasco' per il suo stile all'occidentale, chi invece l'ha ribattezzata 'la Rosa del deserto' o meno elegantemente 'la Maria Antonietta di Siria'.

Alta, sottile, emancipata, per molti Asma al-Assad, la moglie del presidente siriano, non è altro che una donna spietata, così come tuona la stampa d'Oltremanica, dipingendola più con i panni di lady Inferno che con quelli di dama devota alla patria, terra martoriata da 7 anni di guerra civile.

Sempre fedele al paese e alla famiglia, la signora Assad ha sempre preferito restare accanto a marito e figli, senza mai abbandonare Damasco, anche nel pieno della guerra.

Le sue parole, "Sono qui dall'inizio e non ho mai pensato di andarmene", le ha riservate nel 2016 un'intervista tv rompendo il silenzio e ammettendo di aver rifiutato diverse offerte di asilo per lasciare il suo paese.

First lady siriana dal 2000, Asma Assad è nata a Londra nel 1975, in una famiglia di religione sunnita proveniente da Homs.

Il padre era cardiologo, la madre lavorava all'ambasciata siriana di Londra

In passato era amata e ammirata, tanto che la sua immagine glamour unita al sorriso e ai modi gentili aveva fatto il giro del mondo regalandole l'appellativo di 'Rosa del deserto', da parte di Vogue che in un controverso profilo la definì "glamour, giovane e molto elegante, la più fresca e magnetica delle first lady".

Ma dopo che Asma prese apertamente posizione a favore del marito e del regime, Vogue ha subito deciso di rimuovere il lusinghiero profilo dal suo sito web...

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FONTI:

Per il contenuto: "LADY DIANA DI DAMASCO" O SPIETATA "LADY DEL DIAVOLO"?, milleunadonna.it, 18 aprile 2018.

Per l'immagine: www.we-news.com

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Articolo scritto da:

Mauro Suma, il Direttore Responsabile (leggi la sua biografia).