| IERI SERA DUE ESPISODI DI “HOMELAND - CACCIA ALLA SPIA” SU FOX DI SKY |
| Serie TV Crime | |||||
|
Articoli simili di sicuro tuo interesse: Grazie ai corpi speciali della Cia, viene tratto in salvo e fa rientro a casa dove trascorre i primi giorni tra continui flash che lo riportano a quei giorni, alle violenze, alle torture, alla prigionia, menzogne e incubi notturni.
Bin Laden è stato ucciso e la nazione ha bisogno della figura di un eroe per giustificare le perdite subite, e far dimenticare il periodo dell'attentato dell'11 settembre, e Brody sembra essere proprio la persona adatta a risollevare il morale, ma c'è chi è cnvinta che in realtà egli si sia convertito e praticamente sia diventato una spia. Inizia così un sorveglianza 24 ore su 24 del sergente Brody, videocamere, pedinamenti, si analizzano i singoli gesti alla scoperta di quel segno – anche piccolissimo – che confermi i sospetti di trovarsi di fronte ad una spia e alla possibilità di un nuovo attacco terroristico. Homeland – caccia alla spia, è una ricerca costante, minuziosa, quasi maniacale di un segno del tradimento del marines, e un gesto ritmico di alcune dita della mano, fatto in circostanze pubbliche, potrebbe nascondere una sorta di codice cifrato indirizzato a qualche cellula dormiente.
Brody sembra apparentemente una vittima, un uomo che ha vissuto un'esperienza che lo ha segnato profondamente nel corpo e nella mente, e che potrebbe av er intaccato la sua integrità e lealtà di marines nei confronti del suo paese. Verso la fine del secondo episodio di Homeland - caccia alla spia forse emerge qualcosa di concreto, l'acquisto di un tappeto e una preghiera tipicamente musulmana, poi l'uscita di fronte ai giornalisti, alla nazione con l'atteggiamento dell'eroe... una "maschera" che nasconde cosa? written by Mara Peruzzi
|
Articoli simili di sicuro tuo interesse: |
|
|
You need to login or register to post comments.
Ieri sera sono stati tramessi su Sky i primi due episodi della nuova serie "Homeland - caccia alla spia" che narra le vicende del sergente dei Marines americani Nicolas Brody, rimasto prigioniero per ben otto anni, nelle mani dei terroristi.