Pechino ExpressLa prima serata del lunedì è contesa dai due Reality più attesi di quest'autunno, mentre il Grande Fratello Vip non ottiene i risultati sperati resiste bene Pechino Express, il format condotto da Costantino della Gherardesca... dimostrando, ancora una volta, che è possibile avere dei contenuti di qualità anche in un Reality.

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Da un mese circa, il lunedì sera assistiamo allo scontro diretto fra i principali Reality autunnali delle due principali emittenti nostrane: Pechino Express per Rai2 e Grande Fratello Vip per Canale 5.

Sebbene l'Adventure Game condotto magistralmente da Costantino della Gherardesca s'è guadagnato, nel corso di questi cinque anni, una modesta ma molto affezionata fascia di pubblico, le previsioni sull'esito di questo scontro non erano certo le più rosee... Sulla versione VIP del Reality più longevo della televisione italiana, Mediaset, pareva averci puntato molto. E se con i Nip eran soliti superare la soglia del 20%, i risultati attesi per questo nuovo progetto erano anche più ambiziosi.

È stata una scelta audace, quella fatta da mamma Rai, e non credo che qualcuno nella produzione di Pechino Express s'aspettasse di poter vincere il duello, l'obbiettivo credo fosse, come direbbe il Costa, la resistenza.

Quei tempi in cui la guerra alla contro programmazione trash era feroce, calcolata al dettaglio, con lanci pubblicitari mirati in base a cosa stessero facendo gli altri, in cui l'Isola dei Famosi raggiungeva picchi di share altissimi e il Grande Fratello poteva permettersi di rivaleggiare contro Sanremo, sono finiti da un po'.

E così quando giungono i dati Auditel relativi alla prima battaglia televisiva, lo stupore colpisce un po' tutti: Pechino Express combatte stoicamente per tenersi stretto il suo 11%, mentre la novità di casa Mediaset chiude con un, decisamente sotto le aspettative, 21,5 %.

I risultati si riconfermano all'incirca i medesimi anche la settimana successiva, mentre il terzo scontro si rivela fortunato per Ilary Blasi e il suo Grande Fratello Vip, che rimonta leggermente grazie all'attenzione creatasi attorno all'espulsione di Clemente Russo.

È però questo lunedì 10.10.2016 che il Grande Fratello Vip decolla davvero, e raggiunge il 23,30%, complice una Pamela Prati furiosa (anche lei eliminata dal GF per la sua scarsa attitudine a rispettare le regole) e una Valeria Marini intenta a sfondar porte.

Dall'altra parte fa maluccio il format di Rai2 che si trova sottratta una fetta di pubblico (circa il due per cento) dall'addio di Milena Gabanelli su Rai3, la quale annuncia la chiusura di Report.

Dati Auditel a parte, la quinta edizione di Pechino Express si sta rivelando ancor più brillante del solito.

Il Cast è eccezionale e la maggior parte dei concorrenti da vita a scenette memorabili ed esilaranti. Una delle coppie più amate dal popolo internet è sicuramente quella degli spostati, composta dalla vamp (e opinionista a Uomini e Donne) Tina Cipollari ed il suo compagno di viaggio Simone di Matteo, i quali fra battibecchi, santini, sequestri di autobus, bizzarrie ed eccentricità varie, hanno conquistato anche chi, prima, la Cipollari la tollerava poco. Anche i pacati e sarcastici contribuenti (Cristina Bugatty e Diego Passoni)  stanno conquistando, puntata dopo puntata, le simpatie del pubblico.

Mentre le coppie dei socialisti (famosi nel web come i theShow) Alessio Stigliano e Alessandro Tenace unita a quella degli Emiliani. 

(i ballerini Carlos e Xu)  contribuiscono a mantenere leggero e ridanciano l'umore del gruppo, sempre pronti a buttarla in caciara, a godersi il viaggio senza crisi isteriche quando le cose non vanno come previsto.

Anche gli "antipatici" di quest'edizione risultano fondamentali per le dinamiche di gruppo, i coniugi (Francesco Sarcina e Clizia Incorvaia) sono motivo di continue ironie dalla parte dei socialisti, e le perle filosofiche di Lory del Santo o le isterie sfogate sul suo toyboy compagno Marcus  sono momenti ormai irrinunciabili per gli affezionati al programma.

Esperimento nuovo, presentato durante la puntata d'esordio (costruita a mo' di sfottÒ degli altri reality: con la presentazione dei partecipanti all'interno dello studio televisivo) è quello degli estranei: una coppia formata da due sconosciuti, incontratisi per la prima volta durante la prima puntata, costretti a viaggiare insieme. Il risultato, in questo caso, è davvero fenomenale: la balzana e svampita Silvia Farina, al suo collega Marco Cubeddu, pare star decisamente sulle palle senza che lei se ne renda minimamente conto.

Anche la prima eliminazione della stagione è stata giusta, e la mancata presenza delle naturali non pesa a nessuno. La coppia di belle ma poco sveglie ha funzionato decisamente meglio nella prima edizione, quando protagoniste furono le veline (i fans del programma ancora si sbellicano pensando al loro inglese impacciato e il loro motto: "Help We").

Il percorso che le coppie dovranno portare a termine vede toccare: Colombia, Guatemala e Messico. Le riprese mozzafiato di paesaggi ed abitanti del posto sono un perfetto intramezzo al format vero e proprio, quello del gioco. Si alternano così momenti più alti a momenti più bassi, passando da interessanti aneddoti culturali sulle città ai gestacci della Cipollari rivolti agli avversari quando la superano.

Il montaggio, realizzato con minuziosa cura e attenzione ai dettagli (ogni scelta è degna di nota, compreso l'aspetto musicale), serrato e frizzante, si contrappone al long take classico dei reality ai quali siamo abituati, il ritmo è dunque incalzante, e i momenti di noia ridotti al minimo. Siamo lontani dal nazional popolare, dagli errevuemme che paion editi con movie maker e i momenti strappalacrime protratti fino allo sfinimento.

Il fiore all'occhiello di Pechino Express rimane però la conduzione di Costantino (il quale, ricordiamo, fu concorrente nella prima edizione), davvero impeccabile. Costa con le sue battute piccanti e la sua sagacia riesce ad accompagnare il racconto dei viaggiatori senza mai eccedere. Inoltre ci dimostra, e conferma, che per essere divertenti non è necessario utilizzare il vecchio espediente di mostrare tette e culi, e che il pubblico è in grado di comprendere l'ironia d'un livello un pochettino più alto.

Sebbene Pechino Express s'inserisca all'interno di questa categoria e si combatta il pubblico con Reality di altro stampo, non risulta, in fin dei conti, un programma trash.

È fresco, leggero e divertente... intrattenimento sì, con un linguaggio popolare e diretto come la televisione impone, ma è fatto proprio bene.

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