Intervista a Silvia Oddi, "Ingenua felicità" è il disco d'esordio della cantautrice Silvia Oddi, che contiene undici tracce ed è prodotto da GNU WAVE. "Un progetto vissuto dalla protagonista come lo vivrebbe una fanciulla" recita il comunicato stampa per il lancio del disco. L'abbiamo incontrata ed, in una piacevole intervista, ci ha raccontato del suo progetto, la sua storia, della sua collaborazione con il produttore Gianluca Salvi e della produzione da parte della Gnu Wave.

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Ed eccoci qui che torniamo a parlare un pò di musica!

Gli ospiti sono stati tanti e grandi nomi sono passati per le pagine di We-News.com.

Ma, come chi mi segue sa, sono una che preferisce parlare di quegli artisti che, ancora nella loro nicchia, ci regalano progetti accattivanti e validi.

Oggi voglio parlare di Silvia Oddi. Molti di voi ancora non la conoscono ma presto, sono sicura, sentiremo parlare di lei.

Silvia Oddi nasce a Roma il 17 giungo 1988. A 13 anni inizia a suonare la chitarra da autodidatta fino agli anni del liceo, dove si iscrive nella Roma Rock School. E' in questo periodo che inizia a comporre le prime melodie, in un primo momento mettendo in musica poesie scritte da sua madre, in seguito scrivendo brani collaborando con l'inseparabile amico d'infanzia e attuale coautore Lorenzo Capriotti.

Nell'estate del 2013, dopo l'esibizione live al "Non il solito festival" che si svolge ogni anni a Trasacco (AQ) conosce Gianluca Salvi, produttore indipendente e fondatore insieme a Fabio Colella dell'etichetta GNU WAVE al quale fa ascoltare alcuni inediti. Da quell'incontro nasce il progetto discografico e nei primi mesi del 2015 si entra in studio dove si inizia a sperimentare sulle influenze musicale di Silvia legate soprattutto alla Gnu Wave e al post punk della prima metà degli anni '80.

Nel settembre del 2015 escono i primi due singoli "Serena" e "Amore e Amicizia", seguiti da "Ingenua felicità" con il video diretto dalla regista Cristina Ducci e da una cover (1982) "Face to face, heart to heart" dei Twins (con grande apprezzamento degli stessi) con il video diretto dal regista Angelo Croce. Il 4 marzo 2016 esce "Incubo di un'ora" e che anticipa l'uscita del 5 maggio 2016 dell'album "Ingenua felicità". L'album è stato prodotto e arrangiato da Gianluca Salvi con la partecipazioni di grandi musicisti come Fabio Colella, Nicola Valente, Eugenio Valente e Stefano Francazio, oltre a Stefano del Vecchio che ha curato il mastering.

Insomma, sembra proprio che Silvia sia partita con il piede giusto e con l'atteggiamento adatto ad affrontare un percorso pieno di difficoltà e delusioni che sa essere, però, anche pieno di soddisfazioni.

Il disco di Silvia conduce l'ascoltatore verso una dimensione estranea che abbraccia arrangiamenti 'culturalmente alti' e testi che, un pò, ci portano ad una semplicità quasi infantile. La semplicità con la quale Silvia affronta il canto funziona in maniera direttamente proporzionale al suo modo di porsi.

Noi l'abbiamo incontrata e abbiamo scambiato una più che piacevole chiacchierata con lei, nella quale, ci ha spiegato meglio la sua "Ingenua felicità".

 

Il tuo progetto, dalle sonorità underground, racconta la storia e le sensazioni di una ragazza semplice che ha voglia di prendere con ottimismo anche quelle esperienze che, seppur negative, ci fanno crescere. Silvia quanto è cresciuta  e cambiata di pari passo con la stesura di ogni singolo brano?

"Spesso le due anime, quella artistica e quella più intima, si fondono per raggiungere con più forza l'obiettivo desiderato. E' ciò che è avvenuto in questi ultimi tre anni... togliere un lucchetto e lasciare uscire le proprie emozioni, affrontare pareri non sempre concordi, incontrare persone che credevi irraggiungibili, data la loro già estesa esperienza artistica, e maturare. A piccoli ma instancabili passi, ho iniziato un percorso difficile ma al tempo stesso stimolante sotto ogni punto di vista."

 

Tu sei il prodotto di lancio dell Gnu Wave; realtà che punta sulla serenità delle proprie proposte e, molto di più, all'identità artistica che queste hanno. Gianluca Salvi, presidente di questa etichetta discografica e tuo produttore, ti ha definita "Una fanciulla capace di portare tutti i collaboratori presenti nel progetto in un mondo di purezza, positività, leggerezza e autoironia". Quanto ti ci ritrovi nelle sue parole e come è nato il vostro rapporto ed il progetto?

"Ebbi il coraggio, ma ancor più la sfrontatezza di inviare tramite Whatsapp a Gianluca una traccia di Serena, il mio primo pezzo. Da quel giorno siamo arrivati ad oggi, dopo ore, giorni e giorni passati in studio, ma sempre con quella leggerezza di cui sopra. Il mio progetto è un pò fuori dagli schemi abituali e riuscire a comprenderlo ed imbastire sulle canzoni i vestito più bello è merito di Gianluca e di tutti coloro che hanno collaborato."

 

Tanto per divertirsi con un gioco di parole... "Ingenua felicità" è il titolo del tuo album d'esordio. Quanto ti senti, a volte, ingenua, in quali circostanze e quanto sei felice di esserlo?

"Ingenua felicità è insita in me, credo sia addirittura una mia dote. In questa parola ritrovo il mio essere spontaneo e schietto e la leggerezza che mi permette di non prendermi tropo sul serio. E' come restare sospesi però con la consapevolezza che cadendo ci si può far male".

 

"Ingenua felicità" per Silvia Oddi è....

"La leggerezza del mio animo"

 

I tuoi progetti futuri.

"Suonare ovunque, continuare con lo stesso entusiasmo, e fare tante esperienze da poter raccontare nelle prossime canzoni".

 

La frase che più ti appartiene e rappresenta di un tuo brano.

"Come un pacco regalo di una sorpresa che non ti aspetti..." (Lei è così).

 

Non ci resta che augurarle un grosso in bocca al lupo. 

Da me e dalla We.News.com cara Silvia... Ad maiora! 

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