| INTERVISTA A.. GIOVANNI CIOCCA (LA MUSICA E GLI EMERGENTI) |
| Musica News | |||||
|
Continuiamo la nostra rubrica fra le interviste sulla musica e sui vari aspetti che la compongono, oggi parleremo con il nostro esperto Giovanni Ciocca di artisti famosi e un accenno alla SIAE. Â Articoli simili di sicuro tuo interesse: QUALE PERCORSO DOVREBBE FARE UN MUSICISTA PER RITENERSI COMPLETO?
Direi che il percorso migliore per un musicista sia prima di tutto lo studio della musica e del proprio strumento; ricordiamo che tutti i più grandi artisti dal 1400 ai giorni d'oggi hanno basato la loro vita nello studio della musica. Poi i dischi e il successo sono secondari "per chi crede davvero nelle 12 note". Penso che sia una cosa lodevole fatta nel modo giusto per non far perdere le tracce dei brani che hanno scritto parte della storia musicale mondiale. L'importante è farlo bene visto che comunque non è facile riarrangiare brani scritti e pensati da altri. Bisogna pur sempre mantenere le emozioni che i compositori dell'epoca volevano trasmetetrci. Francamente ti risponderei che ormai è stato suonato tutto, ma sarebbe una risposta sbagliata, il vero problema se così possiamo chiamarlo è che le band di oggi o meglio chi le produce punta soprattutto alla vendita dei dischi e quindi inserire un brano la cosiddetta cover o remake in uno di essi gli da la garanzia di vendita almeno per quel prodotto visto che oggi possiamo comprare anche i singoli brani sui canali autorizzati via internet. Innanzittutto spieghiamo cos'è la SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) è un ente pubblico economico a base associativa, preposto alla protezione e all'esercizio dei diritti d'autore. Per chi fa parte di questi settori è una tutela visto che oggi giorno ci sono avvoltoi che cercano sempre di rubare buone idee. Il primo ostacolo invece è nella tassa da pagare che è abbastanza cara e a volte per gli artisti poco conosciuti capita che non gli vengano neanche rimborsati quei soldi; visto che se non raggiungono il minimo pagabile di diritti non percepiscono alcuna somma in denaro. Poi e un ostacolo per quando riguarda anche la diffusione di musica in ambienti privati, dato che anche nelle feste in casa propria si è costretti a pagare la SIAE.
Purtroppo oggigiorno è pieno di questi falsi artisti basta essere un po bellocci o interessanti e le major ti prendono ti stampano su di una copertina e mandano in vendita un disco fatto in provetta e in live vai con il playback. Ricordiamo che la famosissima Olga De Souza (in arte Corona) che con il primo singolo del progetto Corona The Rhythm of the Night, registrato nel dicembre del 1993 interpretato da Jenny B (la vera vocalist del brano), che ottenne un enorme successo diventando uno dei singoli più venduti nel 1994 in Italia. Ma tutti noi ricordiamo Olga De Souza che ci meteva la sua immagine nei video in tv etc. Basta come risposta? AL CONTRARIO UN MUSICISTA CHE A TUO AVVISO RASENTA LA "PERFEZIONE" A dire la verità qui mi sento in difficoltà perchè a mio avviso tutti coloro che si sono spinti oltre le righe degli spartiti musicali partendo da Niccolò Paganini, passando per Jimmi Hendrix , Jaco Pastorius ed arrivare ad oggi con Pat Metheny e Steve Vai non so chi scegliere.  A mio avviso oggi per quanto riguarda i talenti chi punta davvero sulla musica sono solo le etichette indipendenti o le band che si autoproducono, la discografia oggi spende le sue risporse per i talent show e a mio avviso non ascoltano neanche più le demo e gli EP che gli aristi gli mandano. Â
Chi ha fatto questa scelta non ha bisogno di consigli sa già cosa gli aspetta posso solo dire loro in bocca al lupo e non mollate mai anche quando le difficoltà sembrano più grandi di voi. Artisticamente non parteciperei sicuramente ad un talent show magari come giudice sarebbe una bella esperienza. Written by Alice Salvador
|
Articoli simili di sicuro tuo interesse: |
|
|
You need to login or register to post comments.
04/12/2011